FIPD
FIPD - Ente Nazionale Professionisti della Danza
FIPD, Danza Sportiva, Maestri di Ballo, Maestro di Ballo, Professionisti della Danza
-
FIPD - Ente Italiano Professionisti della Danza
CODIDE DEONTOLOGICO
IL CODICE DEONTOLOGICO DELLO SPORTIVO
Imparare a rispettare il proprio avversario rende persone migliori. Proprio per questo è utile e opportuno ricordare brevemente, quelli che sono i principi fondamentali del codice di comportamento sportivo del Coni.
Osservanza della disciplina sportiva: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva devono rispettare le norme statutarie, regolamentari e di giustizia, collaborando per la corretta applicazione della normativa vigente.
Prevenzione dei conflitti di interesse: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva devono evitare situazioni di conflitto con l’interesse sportivo.
Dovere di riservatezza: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva salvo, sotto richiesta degli organi di vigilanza e di giustizia, non possono divulgare informazioni riservate.
Divieto di alterazione dei risultati: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva non possono manomettere i risultati sportivi: divieto di compier atti diretti ad alterare una competizione nel suo svolgimento o nel suo risultato.
Divieto di doping: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva hanno il divieto di utilizzare qualunque sostanza o mezzo che possa alterare il risultato sportivo e/o danneggiare la salute dell’atleta.
Divieto di dichiarazioni lesive: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva hanno il divieto di esprimere pubblicamente giudizi lesivi dell’immagine di persone o organismi operanti nella danza sportiva.
Principio di lealtà: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva devono comportarsi secondo i principi di lealtà e correttezza in ogni funzione o prestazione dell’attività sportiva.
Principio di non violenza: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva devono evitare comportamenti o dichiarazioni che possano incitare alla violenza, favorire invece iniziative per sensibilizzare il pubblico al rispetto di tutti gli atleti, anche quelli avversari.
Principio di imparzialità: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva devono evitare di adottare comportamenti che inducano a una disparità di trattamento nei confronti dei soggetti con cui si hanno rapporti in ambito sportivo di appartenenza. Evitare di chiedere o accettare somme di denaro, regali, etc.
Principio di non discriminazione: i tesserati, gli affiliati e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della danza sportiva devono evitare comportamenti discriminanti per sesso, età, religione, etnia, politica.